11:32:08 Prendiamo atto che il Partito Democratico casertano continua a vivere due vite parallele.
Ebbene, non si comprende come sia possibile che si sia tracciato un solco di divisione con una larga parte del partito, tra cui quasi tutti i consiglieri comunali in quota PD e dello stesso sindaco, nonostante siano state lungamente discusse le rimostranze di questi ultimi rispetto ad una tale atteggiamento e dove c’è da chiedersi quanta legittimità abbiano taluni o talune a decidere organismi senza aver ancora celebrato un congresso.
Abbiamo forse confuso la casa politica in cui si opera, trasfigurandola da partito politico a sede sindacale, confondendo non solo il luogo, ma anche la condotta.
Tra l’altro, laddove si dovevano effettivamente vestire i panni da sindacalisti, le compagne e i compagni di partito non hanno mosso un dito per aiutare chi ha chiesto aiuto in momenti di grosse difficoltà.