15:01:27 MONDRAGONE. “Oltre ad investire formalmente della problematica i sottodimensionati servizi sociali dell’ente ed incaricare i nostri vigili urbani ad effettuare servizi per cui forse non erano veramente ne’ competenti e ne’ effettivamente formati, quali gli appostamenti in borghese, il presidio dinamico della zona e la verifica degli alloggi, non abbiamo avuto il timore di responsabilizzare i nostri concittadini addirittura con manifesti murari che invitavano alla denuncia del proprio vicino che, senza mostrare amore per questa terra, concedeva immobili in affitto in condizioni fatiscenti e/o consentendo un vero e proprio sovraffollamento nelle abitazioni di loro proprietà.
Non abbiamo evitato, poi, neanche di recarci sul posto in orari più impensati noi amministratori, a partire dall’ex sindaco, per evitare di mettere a posto le nostre coscienze soltanto con le denunce e gli esposti ma cercando di contrastare il fenomeno anche con l’impegno civico diretto, in aggiunta a quello amministrativo.
Oltre a realizzare interventi immediati di riqualificazione della zona, ad avviare opere che ne avrebbero definitivamente cambiato l’immagine creando seri indotti commerciali e disponendo azioni di recupero delle aree a ridosso della zona lido per poi favorirne il relativo utilizzo ai fini turistici, la precedente amministrazione comunale ha veramente fatto tutto quanto era nelle proprie reali possibilità.