18:45:16 CAPODRISE. Un fenomeno in crescita, ma anche evoluto, cambiato nella forma, nella gravità, nel modo di praticarlo e di subirlo. Il bullismo, divenuto anche cyberbullismo, non da scampo a chi ne è vittima. Cosa è e come ci si può difendere, come lo si riconosce e quali strumenti si possono adottare? Di tutto questo se ne parla domani a scuola, proprio con i ragazzi, con gli studenti dell’istituto G. Gaglione di Capodrise alle ore 10.30.
Il convegno, organizzato dalla Proloco “Frum di Centro e l’istituto scolastico G. Gaglione, con la collaborazione dell’associazione Terra del Sole, vuole essere un modo per arrivare ai giovani ma anche ai meno giovani, uno strumento con il quale dire NO alla violenza, NO alla crudeltà, NO al bullismo, nelle scuole, sul lavoro, per strada, nelle comunità.
Ovunque vi sia una comunità si rischia di essere presi di mira da singoli o gruppi di individui che con il loro comportamento sociale intenzionalmente violento, vessatorio, oppressivo ripetuto nel corso del tempo, portano alla sofferenza di chi ne è bersaglio, sia fisica che psicologica, tanto da rendere la loro vita un vero inferno… Ne va della propria autostima, la vittima diventa il giocattolo preferito del bullo che si diverte ai suoi danni.