SANTA MARIA CAPUA VETERE. Nel corso della mattinata odierna, a Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, nei confronti di Alfonso Salzillo, giù consigliere ed assessore comunale di Santa Maria Capua Vetere, gravemente indiziato per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire l’organizzazione camorristica del clan dei Casalesi.
Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una attività d’indagine svolta, tra il 2014 e l’agosto 2015, attraverso attività tecniche e dinamiche, corroborate dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno concordemente indicato l’ex amministratore locale quale referente nei rapporti tra la Pubblica amministrazione e la criminalità organizzata per conto del gruppo riconducibile a Nicola Schiavone, esponente del clan dei Casalesi, figlio di Sandokan.