Cosa pensa il vicecoordinatore regionale della Campania dei giovani di Berlusconi Magdi Kachermi sull'accesissimo dibattito: unioni civili, stepchild adoption, ddl cirinnà. Ci spiega il suo pensiero?
Senza voler entrare nel merito tecnico del ddl Cirinnà (tra l'altro considerato dai nostri deputati e senatori incostituzionale, per questo il voto sarà contrario), in maniera molto semplice credo che la diatriba di cui oggi si dibatte sia di ordine ideologico e, onestamente, ritengo giusto e doveroso considerare come unica, l'idea di famiglia espressa con chiarezza nel diritto naturale, fulcro dei valori su cui si fonda la società civile. La funzione primaria della famiglia, com'è noto, è quella di riprodurre la società da un punto di vista socio-culturale: per quanto concerne la riproduzione culturale si allude al ruolo che essa ha verso i figli determinandone la collocazione sociale. Mentre sotto l'aspetto sociologico, la famiglia è quella forma di relazione che lega la coppia ai figli, una vera e propria struttura sociale, diremmo. Lo stesso Aristotele(che considero uno dei padri della nostra società) celebra l'origine della società stessa, nell'aggregazione naturale del nucleo familiare, in quanto detentore di tutti gli elementi necessari a garantire l'autosufficienza del gruppo umano: l'uomo e la donna nella complementarità dei sessi, nella generazione e nell'educazione dei figli.