TEANO. Per la kermesse CioccolaTeano, nello storico borgo sidicino, è tornata la politica, per una due giorni di dolcezze e impegno.

TEANO. Per la kermesse CioccolaTeano, nello storico borgo sidicino, è tornata la politica, per una due giorni di dolcezze e impegno.
CASERTA. Rifare L'Italia scende in campo in vista delle prossime elezioni comunali. "Un progetto rivoluzionario, che unisca le competenze più qualificate e le forze pulite della città", con queste parole Enrico Tresca ha sintetizzato la volontà dell’area che in provincia di Caserta fa capo a Rosaria Capacchione.
Ieri sera i militari del Raggruppamento "Campania", sotto il comando del Reggimento "Cavalleggeri Guide" (19°) di Salerno, sono intervenuti per soccorrere alcune persone in pericolo di vita a causa del maltempo.
MARCIANISE. I carabinieri della Compagnia di Marcianise, nel corso della notte, nell’ambito del contrasto all’illegalità diffusa hanno deferito in stato di libertà due soggetti, uno di San Marco Evangelista ed un di Sant’Arpino, i quali, coinvolti in due distinti incidenti stradali, con feriti, a seguito di accertamenti medici sono, sono stati trovati positivi agli accertamenti tossicologici relativi al consumo di cocaina.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito dei peculiari compiti di polizia economica e finanziaria, anche per la trascorsa settimana ha intensificato i controlli in tutto il territorio della Provincia per contrastare la diffusione dei vari fenomeni illeciti a tutela della legalità.
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Carlo Troianiello, la bufera politica che nei giorni scorsi si è abbattuta sull’amministrazione comunale sembra essere passata. Tutto è tornato (quasi) come prima, manca solo il suo nome tra quelli degli assessori…
«Avevo annunciato le mie dimissioni e ho mantenuto un atteggiamento consequenziale. Da più parti mi sono state riconosciute coerenza e onestà intellettuale. Non reputo che negli ultimi giorni siano cambiate le condizioni che mi portarono a palesare la mia volontà di dimettermi».
A quali condizioni si riferisce?
«Innanzitutto a problemi di natura organizzativa che hanno da sempre indebolito l’efficienza dell’amministrazione, problemi più volte da me sollevati e mai risolti. Poi c’era la distanza ormai abissale che mi separa dal Pd cittadino, nelle cui scelte non mi rivedo più almeno da due anni. Infine hanno influito le complicazioni giudiziarie che hanno coinvolto il sindaco Di Muro. Io resto garantista e sono certo che Biagio saprà dimostrare la sua innocenza nelle sedi opportune, ma Santa Maria Capua Vetere oggi non può permettersi certe situazioni».
MADDALONI. I carabinieri della Compagnia di Maddaloni dalle ore 18:00 del 10.10.2015 alle ore 06:00 di questa mattina, in Maddaloni e comuni limitrofi, a conclusione di servizio volto al contrasto dell’illegalità diffusa, hanno deferito alla competente A.G., 5 soggetti (4 uomini ed una donna) sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli sprovvisti della prescritta patente di guida, in quanto mai conseguita o revocata.
CAPUA. Loredana Affinito, si avvicinano le amministrative. Come si sta muovendo il “gruppo Oliviero”?
«Ci stiamo muovendo non solo come “gruppo Oliviero”, ma anche con una fetta importante della società civile. Il nostro obiettivo è quello di costruire una lista civica forte per le prossime amministrative da offrire al centrosinistra per vincere le comunali. Il nostro scopo è muoverci all’interno della coalizione e lavorare in maniera concreta per la vittoria delle amministrative. Abbiamo incontrato anche le altre forze della coalizione per cercare di mettere a punto un progetto che possa essere competitivo e possa porre rimedio agli scempi di Ricci e Antropoli».
Nel centrosinistra c’è un grande dinamismo con tante liste e movimenti che sono scesi in campo. Con le tante fughe in avanti si corre il rischio concreto che si ripeta la doppia candidatura stile Paternosto-Gucchierato che ha portato un risultato disastroso cinque anni fa...
MADDALONI. Il Comune di Maddaloni è ancora ufficialmente nella fase del dissesto ma ha deciso di aumentare il gettone di presenza ai membri del consiglio comunale, oltre che della giunta. Infatti con delibera di giunta comunale n 194 del 10 settembre scorso, l’esecutivo comunale guidato dal sindaco Rosa De Lucia ha approvato le nuove “indennità di funzione dei componenti della Giunta Comunale e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali”. Con questa delibera di giunta comunale, il sindaco e i suoi assessori hanno deciso di aumentare l’entità del gettone di presenza ai singoli consiglieri comunali.
In modo particolare, con l’atto deliberativo in questione, la giunta decide che il gettone di presenza per i consiglieri comunali di Maddaloni debba passare dai circa 20 euro lordi ai circa 36 euro lordi cosi come indicato dall’articolo 82 del tuel e cioè del decreto legislativo del 18 agosto del 2000, che divide i comuni a seconda delle fasce demografiche e il gettone di presenza per i consiglieri appartenenti ai comuni che vanno dai 30.001 ai 250.000 abitanti è pari a 36,15 euro.
CASERTA. Franco De Michele, domenica Rifare l’Italia organizza una manifestazione che apre ufficialmente la campagna elettorale per le amministrative nel capoluogo.
«E’ necessario promuovere un’azione di coinvolgimento dei cittadini se vogliamo davvero vincere le prossime amministrative. Noi abbiamo intenzione di farlo e con iniziative come quella di domenica, vogliamo stimolare la partecipazione attraverso la discussione e le proposte di cui ha bisogno Caserta per uscire dal pantano in cui è piombata dopo il malgoverno del centrodestra».
Il Partito democratico e l’area di Rifare l’Italia, sono pronti a governare Caserta?
«Come gruppo di Rifare l’Italia, siamo prontissimi a governare Caserta. Abbiamo i profili giusti per questo importante compito, ma, soprattutto, abbiamo le idee per fare in modo che Caserta recuperi quella funzione di capoluogo e sia, finalmente una città moderna. Sappiamo che, da soli, non possiamo riuscire in questo compito ed è per questo che riteniamo che sia indispensabile lavorare per fare in modo che ci sia la più ampia partecipazione delle intelligenze della città, anche in maniera trasversale, l’importante è che non ci sia stato alcun punto di contatto con chi ha condotto la città in queste condizioni».
CASAPESENNA. “E’ impensabile che la sicurezza dei cittadini sia messa a grave rischio per gli impegni non adempiuti dall’amministrazione provinciale.
La montagna ha partorito il topolino. Dopo quasi un anno di risse sulla stampa, scazzottate mediatiche e “incontri ravvicinati” nelle direzioni, è nata la segreteria del rilancio del Partito democratico, quella che avrà il compito di gestire le elezioni amministrative a Caserta, Aversa, Santa Maria Capua Vetere e Sessa Aurunca, oltre che in uno stuolo di piccoli centri chiamati al rinnovo dell’amministrazione. Vitale ha scelto una segreteria “istituzionale” nella quale, però, mancano gli “istituzionali”. Non fanno parte del ragionamento i due eurodeputati Pina Picierno e Nicola Caputo, la senatrice Rosaria Capacchione, il consigliere regionale Gennaro Oliviero e il “sindaco modello” Vito Marotta che, a San Nicola la Strada è riuscito a scardinare un monopolio di centrodestra che va avanti da quindici lunghi anni. Marotta è stato, in più di una circostanza individuato come uno degli esempi della nuova stagione dei democratici e, poi, quando si ha la possibilità di conferirgli un protagonismo lo si lascia da parte. E non regge il ragionamento di cordata con Lucia Esposito alla quale il giovane avvocato è legato da un solido rapporto politico a giustificare l’esclusione. Marotta è sindaco e, quindi è interlocutore autonomo e autorevole da interpellare! Di chi è la colpa di questo disastro democratico?
CASERTA. “L’unico mio obiettivo è la creazione di condizioni per il rafforzamento del Partito democratico in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera, per cui ho deciso di coinvolgere gli amministratori locali nella gestione della segreteria sottraendomi, definitivamente, al gioco delle componenti”.
SAN PRISCO. Alla fine, com’era prevedibile, il cerchio inizia a chiudersi. Nel giro di poche settimane, infatti, le probabili liste che si presenteranno alle elezioni comunali di San Prisco da otto potrebbero passare a tre.
CASERTA. Ci potrebbe essere un pretendente in meno nella corsa alla fascia tricolore di Caserta nel Partito democratico. Il rinvio a giudizio arrivato in questi giorni per l’ex consigliere regionale Eduardo Giordano nell’inchiesta sull’Asl che ha travolto anche l’ex presidente del consiglio regionale Paolo Romano lo escluderebbe da coloro che possono ambire alla candidatura.
CASERTA. Il mancato decollo del policlinico ha avuto pesanti ripercussioni sullo sviluppo della sanità in provincia di Caserta. Al di la delle ricadute sull’indotto che Terra di Lavoro ha perso, la mancata apertura dell’ospedale universitario ha determinato sfasature importanti anche sull’organizzazione dei posti letto nei presidi ospedalieri dell’Asl dove già si deva fare i conti con le disposizioni della Regione Campania che hanno ridimensionato drasticamente la rete ospedaliera.
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Salvatore Schiavone sarà il nuovo comandante della polizia municipale di Santa Maria Capua Vetere.
MADDALONI. Riceviamo e pubblichiamo la nota dei dipendenti della Fondazione Villaggio dei ragazzi che spiegano le ragioni del loro sciopero:
MADDALONI. Stamani, Giulio DE ROSA, 30enne, maddalonese, pregiudicato per reati di droga, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato per detenzione di armi clandestine e ricettazione. Sequestrate due pistole e 61 proiettili.
CAPUA. Resta sempre alto lo scontro politico tra maggioranza e opposizione al Comune di Capua su temi delicati come il gassificatore, il bilancio e l’area della cosiddetta Capua due. A puntare l’indice contro l’amministrazione Antropoli è il consigliere del Nuovo centrodestra Antonio Minoja che esprime le sue perplessità sulle scelte della maggioranza su tematiche così delicate. «Grazie all’azione dei gruppi di opposizione – ha esordito Minoja – siamo riusciti a bloccare la realizzazione del gassificatore che rappresenta un’opera nettamente in contrasto con la vocazione turistica che si intende dare a Capua. Oltre al merito, abbiamo contestato un metodo che non va nelle procedure che avrebbero dovuto portare al gassificatore. Il caos legato al terreno, di cui non si conosce la proprietà, ma che compare in bilancio rappresenta solo una delle tante incongruenze che abbiamo denunciato e che abbiamo ratificato con il nostro voto contrario all’opera in consiglio comunale. Cosa che non ha fatto Peppe Chillemi, che, pur dicendosi contrario al gassificatore, ha votato in suo favore». Minoja sottolinea come questo modo di operare si potrebbe rivedere nell’operazione Capua due.
CASERTA. "Stiamo per entrare in una stagione politica importante e delicata per cui, alla luce di quanto emerso nelle ultime settimane, vado avanti con quanti hanno già dato la disponibilità a dar vita ad un progetto unitario ma resto in attesa che anche le altre componenti decidano di porre fine a questa incomprensibile guerra di posizione che sta danneggiando il Partito Democratico di Caserta".