CASERTA. Claudia Frisoni, Segretario cittadino dei Giovani Democratici, la cronaca recente ci mostra una città in cui le istituzioni sono avvelenate dalle infiltrazioni della malavita organizzata. Gli arresti di Pio Del Gaudio e Angelo Polverino stanno facendo molto discutere sulla gestione della cosa pubblica…
«Di fronte a questi arresti non c’è da gioire, qualora i giudici dovessero confermare le accuse ci troveremmo di fronte a fatti gravissimi che ci mostrano ancora una volta quali siano i poteri che muovono i destini di una comunità. La colpa della società civile è quella di non essere in grado di offrire un’alternativa credibile a questo sistema o, peggio ancora, di averlo sostenuto e alimentato».
Non si sconfigge il sistema con le indagini giudiziarie, cosa serve allora?
«Serve una classe dirigente nuova in grado di offrire alla cittadinanza un progetto alternativo e credibile. Questa malapolitica va sconfitta nelle urne, e per fare ciò serve una reale collaborazione tra le tante forze oneste che questa città riesce ad esprimere».
Eppure le intercettazioni hanno smascherato un enorme giro di denaro utile a finanziare le campagne elettorali dei politici “consenzienti”. Come si fa a fare la guerra ad avversari “meglio armati”?