17:09:30 LIMATOLA. Nel cuore del Sannio, dove la storia si respira tra le mura del maestoso castello medievale e le colline disegnano un paesaggio d’altri tempi, esiste un rito che ogni anno rinnova il legame profondo tra un popolo, la sua terra e la sua memoria: la Sagra dei Pici e della Polpetta di Limatola.
Organizzata dal comitato festeggiamenti della Parrocchia di San Biagio ha visto 4 weekend di stand gastronomici allestiti lungo le vie del centro e negli spazi della Parrocchia di San Biagio, guidata da don Marco Zuppardi, e sede ufficiale dell’evento.
Se a prima vista può sembrare uno dei tanti appuntamenti gastronomici che costellano l’estate e l’autunno italiano, basta guardare oltre il fumo delle cucine per capire che la sagra di Limatola è molto più di questo. È un microcosmo socioculturale, un atto di resistenza all’oblio della modernità e, soprattutto, un trionfo della memoria collettiva.
Al centro di questa celebrazione ci sono le polpette di tutti i tipi e i pici un tipo di pasta che rappresentano Identità locale.




