15:29:04 CAPUA. In merito ad alcuni articoli pubblicati oggi sulla stampa locale, la Fondazione Real Sito di Carditello smentisce categoricamente le dimissioni dei revisori dei conti e del direttore, Gennaro Miranda. «Leggendo il comunicato del Partito democratico di Caserta viene da chiedersi se abbiano informazioni riservate oppure se, più semplicemente, vivano su Marte.Purtroppo non è la prima volta che il Pd dimostra scarsa lucidità sulla vicenda Carditello. Proprio ieri, in Aula a Montecitorio, esponenti del Partito democratico hanno addirittura sostenuto che non fossero disponibili i bilanci della Fondazione. Una circostanza clamorosamente falsa, smentita da una semplice consultazione del sito istituzionale della Fondazione Real Sito di Carditello, dove la documentazione è regolarmente pubblicata e consultabile da chiunque. La verità è che il Pd continua a cercare polemiche pretestuose per nascondere le responsabilità della vecchia gestione politica targata Pd, che per anni ha accompagnato la storia di Carditello. Oggi, invece, ci troviamo davanti a una realtà profondamente diversa.
Negli ultimi anni il Real Sito di Carditello ha raggiunto risultati che non hanno precedenti nella sua storia recente: crescita delle attività culturali, aumento delle presenze, rilancio dell’immagine del sito a livello nazionale e una ritrovata centralità nel panorama culturale del Mezzogiorno. Traguardi sotto gli occhi di tutti, tranne evidentemente di chi è troppo impegnato a costruire polemiche per riconoscere i risultati. Sorprende inoltre che il Pd continui ad attaccare proprio mentre il Ministro della Cultura Alessandro Giuli sta dimostrando una particolare attenzione verso il patrimonio culturale campano.
Noi continueremo a lavorare affinché Carditello prosegua il proprio percorso di valorizzazione e sviluppo, nell’interesse del territorio e dei cittadini, lasciando al Pd il compito di inseguire polemiche sempre più scollegate dalla realtà. Se c’è un dato oggettivo che emerge in questa vicenda è che Carditello cresce, mentre la credibilità delle accuse del Partito Democratico diminuisce giorno dopo giorno».
Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato casertano di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
«Destano stupore e sdegno le approssimazioni e le falsità diffuse dal Partito Democratico di Caserta sulla Fondazione Real Sito di Carditello, costruendo una narrazione che non trova riscontro nella realtà dei fatti. Chi oggi tenta di descrivere Carditello come un'istituzione in crisi dovrebbe spiegare ai cittadini perché ignora deliberatamente il percorso di crescita e valorizzazione che il sito ha conosciuto negli ultimi anni. Grazie all'impegno del Governo Meloni e al lavoro svolto dalla Fondazione, Carditello è tornato ad essere un simbolo positivo della Campania, un luogo capace di coniugare patrimonio storico, cultura, agricoltura e sviluppo territoriale. I risultati raggiunti sono concreti e visibili, così come è noto che le difficoltà amministrative e finanziarie affrontate nel tempo derivano da situazioni sedimentatesi ben prima dell'attuale gestione e attribuibili all’assai discutibile gestione degli anni precedenti. Colpisce che il Pd continui a inseguire polemiche infondate invece di riconoscere un modello che sta producendo valore per il territorio. L'impressione è che qualcuno preferisca alimentare sospetti e tensioni piuttosto che prendere atto di un successo che smentisce anni di inerzia e occasioni mancate. Carditello merita serietà, non campagne costruite ad arte per ragioni esclusivamente politiche».
È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.





