21:45:20 MADDALONI. Ci sono corse che appartengono alla storia del ciclismo e altre che, con il loro ritorno, riaccendono ricordi, passioni e orgoglio. È il caso del Giro di Campania, pronto a tornare in scena domenica 20 settembre dopo 25 anni di assenza.
Il 62° Giro di Campania sarà lungo 192 chilometri e vedrà al via anche due giovani ciclisti maddalonesi: Ivan Toselli e Michele Pascarella. Due ragazzi che si stanno facendo strada nel ciclismo dei grandi e che domenica avranno l’occasione di correre sulle strade di casa, davanti alla propria gente.
La manifestazione è stata recuperata grazie alla collaborazione tra Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli e Comitato Regionale della Federciclismo. La partenza ufficiosa è fissata alle ore 10 dalla Reggia di Caserta, mentre alle 10.23 la corsa entrerà nel vivo proprio a Maddaloni.
Un passaggio che assume un significato particolare per la città. A ricordarlo è Amedeo Marzaioli, fratello dell’indimenticato Alberto, figura storica del ciclismo maddalonese.
Era il 1961 quando Alberto Marzaioli fu il primo corridore di Maddaloni a partecipare al Giro di Campania, con la squadra S. Pellegrino guidata da Gino Bartali. Un legame con Maddaloni nato anche grazie all’ospitalità offerta da Don Salvatore d’Angelo nel Villaggio dei Ragazzi, dove la squadra fu accolta al termine della corsa a tappe Mentone-Roma. Da quell'incontro nacque una grande amicizia tra Don Salvatore e Bartali, che negli anni sarebbe tornato più volte in città.
Sessantacinque anni dopo, la storia torna a bussare alla porta di Maddaloni, questa volta con i volti giovani di Ivan Toselli e Michele Pascarella.
E allora l'appuntamento è lungo Via Libertà e Via Caudina. Sarà lì che gli sportivi maddalonesi potranno stringersi idealmente attorno ai due ragazzi, applaudendoli mentre la carovana attraverserà la città.
Perché domenica non conterà soltanto il risultato. Conterà esserci, sentire il calore della propria gente, sapere che dietro ogni pedalata ci sono una città e una storia che guardano con orgoglio a questi due giovani.
Ivan e Michele stanno costruendo con sacrificio il loro percorso nel ciclismo professionistico. Le occasioni come questa servono anche a crescere, a misurarsi, a capire quanto lontano si può arrivare. E magari, chissà, proprio una domenica come questa potrebbe regalare quella giornata speciale che ogni corridore aspetta per tutta una stagione.
Maddaloni è pronta a fare la sua parte.
Quando passeranno Ivan e Michele, facciamogli sentire che non stanno pedalando da soli.
Forza Ivan. Forza Michele. Fateci sognare.
Carlo Scalera




