Abbiamo il dovere di informare la comunità capodrisana di quanto sta ponendo in essere l’amministrazione comunale nei riguardi del Partito Democratico di Capodrise.
Il Circolo PD, già durante l’estate, ha organizzato la festa democratica da tenersi nel mese di settembre e le date prescelte sono state individuate nei giorni 24, 25 e 26, ovvero al temine del calendario che l’amministrazione ha programmato per l’estate insieme alle attività commerciali della città.
La richiesta al sindaco è stata avanzata già dai primi di agosto ed integrata agli inizi di settembre con precisazione delle date e del luogo.
Venerdì 9 il sindaco ci ha richiesto una precisazione (neanche dovuta) in merito alla rappresentanza politica del PD sul territorio e in maniera tempestiva e chiara il senatore Mirabelli, commissario provinciale del PD, ha precisato che a rappresentare il partito sul territorio sono Pietro Pontillo, Barbara Golino e Angelo Pontillo.
Nonostante ciò, è sopraggiunto il solito figuro che ha condizionato, anche questa volta, il sindaco minando così la correttezza morale che deve intercorrere tra gli amministratori e gli amministrati, prima ancora del rispetto delle procedure e delle regole.
A riprova della premeditazione strumentale, volta a sabotare un’iniziativa politica, alcuna risposta formale ci è stata fornita e a pochi giorni dallo svolgimento della Festa Democratica è stato affisso un manifesto che annuncia una iniziativa di solidarietà organizzata dal signor Di Giovanni (Briò) e dalla parrocchia, già prevista nei giorni 17 e 18 settembre e quindi volutamente spostata al giorno 25 settembre.
Sindaco Crescente, credi di dovere rispetto solamente quelle persone che trovi sedute attorno al tavolo della tua esigua maggioranza?