I Carabinieri della Stazione di Maddaloni, nel corso della notte, in quel centro, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per sequestro di persona, lesioni personali e tentata violenza sessuale, del cittadino rumeno Curut Alexe, cl. 1970, senza fissa dimora.
I militari dell’Arma, a seguito di una richiesta d’intervento inoltrata da un’amica della vittima, attraverso il numero di pronto intervento “112”, sono immediatamente giunti presso l’abitazione occupata dal rumeno. Dall’appartamento, ubicato al piano terra dello stabile, i militari hanno subito udito provenire le urla disperate di una donna. Dopo aver fatto irruzione, forzando la porta d’ingresso chiusa con un lucchetto, hanno soccorso, in forte stato di agitazione e con evidenti segni di violenza sul corpo, una cinquantaquattrenne rumena che ha subito riferito di essere rinchiusa in quel luogo da circa tre giorni.
Nel frattempo, è giunto sul posto, a bordo di una bici, Curut Alexe che è stato subito indicato dalla vittima come suo aggressore e carceriere. Quest’ultimo accortosi della presenza dei Carabinieri ha cercato di darsi alla fuga ma è stato subito bloccato e arrestato.